Barrio de las Letras

Il Barrio de las Letras, o Quartiere Letterario, è stato così denominato per l’intensa attività letteraria che si è svolta in quella zona principalmente nel Secolo d’Oro Spagnolo.  Fu una volta la sede e il luogo di ritrovo di scrittori quali Tirso de Molina, Calderón de la Barca, Lope de Vega e Cervantes.

Il Quartiere Letterario si trova nella zona del parlamento in pieno centro storico di Madrid, confinante con strade come Atocha, de la Cruz, Carrera de San Jerónimo e Paseo del Prado.

La strada principale del quartiere è Calle Huertas, che ha incisi nei suoi ciotoli i versi di scrittori famosi quali Quevedo, Luis de Góngora e Bécquer. Un’altra nota strada pedonale è Calle Cervantes, dove visse e morì il famoso scrittore e dove ha ora sede la casa-museo Lope de Vega.

Storia

Durante il XVIII secolo il Quartiere Letterario era noto come “Huertas del Prado”, essendo la strada che collegava il centro della città con il Prado. Il nome “Huertas” deriva dai terreni coltivabili della zona che fornivano i residenti di prodotti agricoli freschi. La zona fu trasformata in un quartiere bohémien per coloro che non si potevano permettere affitti alti, fra cui alcuni degli scrittori più famosi del Secolo d’Oro.

Nella Calle Prado si trova uno degli edifici più emblematici della zona, l’Ateneo Scientífico e Letterario di Madrid (Ateneo de Madrid), fondato nel 1835 e da allora dichiarato "bene di interesse culturale". E’ qui che le grandi menti intellettuali del periodo si riunivano. Oggi è aperto al pubblico per workshop e esposizioni, nonché per il ristorante.

Lì vicino si trova la chiesa di San Ildefonso, appartenente al convento delle Trinitarias Descalzas, costruita fra il 1673 e il 1698. Miguel de Cervantes è sepolto qui e su una delle facciate dell’edificio si può trovare una placca commemorativa di Ponciano Ponzano.

I più celebri corrales de comedias(corti teatrali) dell’epoca sono situati in Plaza de Santa Ana. Il Corral del Príncipe fu uno dei primi corrales de comedias, ed è ora noto come Teatro Español. Le opere di Calderón e Lope de Vega sono state anche rappresentate nel Corral de la Cruz e Corral de la Pacheca.

Al centro della piazza c’è una statua dello scultore Julio López che ricorda uno dei più importanti poeti spagnoli, Federico García Lorca. Un’altra statua di questa piazza di Juan Figueras rappresenta la figura di Calderón de la Barca.

Il quartiere oggi

Molti edifici dell’area conservano qualcosa degli elementi architettonici del Secolo d’Oro, ed è questa caratteristica che distingue questo quartiere dagli altri in zone più moderne della capitale.

Il Quartiere Letterario si è evoluto col tempo ed è attualmente una delle zone più affollate della città, sia di giorno che di notte. La rete di strade pedonali ospita numerosi bar e ristoranti, centri culturali, negozi, gallerie d’arte e numerosi locali che propongono musica dal vivo.

Nel quartiere si organizzano anche eventi all’aperto, come il Mercado de las Ranas, che si tiene il primo sabato di ogni mese. In quei giorni gli esercizi locali aprono le loro porte e vendono le merci per strada come fosse una specie di mercato delle pulci.

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